di Keith Lionel Brown, convertito alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (mormoni), che serve come dirigente della Missione di rione di Annapolis, Maryland.
“Dio non manda tuoni se una voce dolce e sommessa è sufficiente” (La Stella, Novembre 1976, p.14 – Neal A. Maxwell).
Il presidente Howard W. Hunter, quattordicesimo presidente della Chiesa, una volta disse: “Forse nessuna promessa nella vita è più rassicurante di quella del divino aiuto e della guida spirituale, nei momenti di bisogno. E’ un dono che viene dato liberamente dal cielo, un dono di cui abbiamo bisogno nella nostra prima giovinezza, attraverso i più recenti giorni della nostra vita” (La Stella, novembre 1968, p.59). Questo dono gratuito di cui ha parlato il presidente Hunter è il dono dello Spirito Santo che si riceverà durante la riunione sacramentale, subito dopo essere stato confermato come membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
Lo Spirito Santo è il terzo membro della Divinità. Egli è un personaggio di spirito, senza un corpo di carne ed ossa ed è spesso indicato come lo Spirito, lo Spirito Santo, lo Spirito di Dio, lo Spirito del Signore o il Consolatore.
Lo Spirito Santo opera in perfetta unità con il Padre celeste e Gesù Cristo, compiendo diversi ruoli per aiutarci a vivere rettamente e ricevere le benedizioni del Vangelo. Ecco alcune delle cose che egli può fare:
- lo Spirito Santo “testimonia del Padre e del Figlio”, come si apprende in 2 Nefi 31:18 che dice:
“E allora voi siete in questo sentiero stretto e angusto che conduce alla vita eterna, sì, siete entrati per la porta; avete fatto secondo i comandamenti del Padre e del Figlio, e avete ricevuto lo Spirito Santo, che testimonia del Padre e del Figlio, in adempimento della promessa che egli ha fatto, che se foste entrati per la via, lo avreste ricevuto”.
- Lo Spirito Santo rivela e insegna “la verità di tutte le cose”, e’ solo per la potenza dello Spirito Santo che possiamo ricevere una sicura testimonianza del Padre celeste e di Gesù Cristo. Impariamo questo in Moroni 10:4-7, che recita:
“E quando riceverete queste cose, vorrei esortarvi a chiedere a Dio, Padre Eterno, nel nome di Cristo, se queste cose non sono vere, e se lo chiederete con cuore sincero, con intento reale, avendo fede in Cristo, egli ve ne manifesterà la verità, per la potenza dello Spirito Santo. E mediante il potere dello Spirito Santo voi potrete conoscere la verità di ogni cosa. E qualunque cosa è buona è giusta e vera, pertanto, nulla che sia buono nega il Cristo, ma lo riconosce. E perché si sappia che egli è, per la potenza dello Spirito Santo, perché vorrei esortarvi a non negare il potere di Dio, poiché egli opera con potere, secondo la fede dei figli degli uomini, lo stesso di oggi e domani, e per sempre”.
Per quanto ci sforziamo di scegliere sempre il giusto e rimanere sul sentiero che conduce alla vita eterna, lo Spirito Santo ci guiderà nelle nostre decisioni e sarà uno scudo di protezione, per noi, contro il pericolo fisico e spirituale.
- E’ anche attraverso lo Spirito Santo che possiamo ricevere i doni dello Spirito per il nostro bene e per il bene di coloro che amiamo e serviamo. In Dottrina e Alleanze 46:8-12 leggiamo queste parole:
“Poiché in verità vi dico: essi vengono dati per il beneficio di coloro che mi amano e rispettano tutti i miei comandamenti, e di colui che cerca di farlo; affinché possano trarne beneficio tutti coloro che cercano, ossia che mi chiedono; che chiedono, ma non un segno da consumare nella loro cupidigia.
E ancora, in verità vi dico: vorrei che ricordaste sempre e teneste sempre in mente quali sono questi doni che sono dati alla chiesa. Poiché non tutti ricevono ogni dono; poiché vi sono molti doni, e ad ogni uomo è accordato un dono dallo Spirito di Dio. Ad alcuni ne è dato uno, ad altri un altro, affinché tutti possano trarne profitto”.
- Lo Spirito Santo è il Consolatore (Giovanni 14:26). Come la voce rassicurante di un genitore amorevole può calmare un bambino che piange, i suggerimenti dello Spirito possono calmare le nostre paure, far tacere le preoccupazioni assillanti della nostra vita e darci conforto quando siamo afflitti. Lo Spirito Santo ci può riempire “di speranza e di amore perfetto” e “insegnarci le cose pacifiche del regno” (Moroni 8:26; Dottrina e Alleanze 36:2)
- E’ attraverso il potere dello Spirito Santo che noi siamo santificati, quando ci pentiamo, riceviamo le ordinanze del battesimo e della confermazione e rimaniamo fedeli alle nostre alleanze (vedere Mosia 5:1-6; 3 Nefi 27:20; Mosè 6:64 -68).
- E lo Spirito Santo è anche il Santo Spirito di promessa (cfr. Efesini 1:13; DeA 132:7, 18-19, 26), che ci conferma se le ordinanze del sacerdozio che abbiamo ricevuto e le alleanze che abbiamo fatto sono graditi a Dio. Questa approvazione, tuttavia, dipende dalla nostra costante fedeltà.
Il dono dello Spirito Santo è diverso dall’influenza dello Spirito Santo. Anche se non siete stati battezzati ho una fiducia che avete sentito l’influsso dello Spirito Santo, di volta in volta, e che è stato attraverso quell’influenza che si è ricevuta una testimonianza della verità. Dopo aver ricevuto il dono dello Spirito Santo, si ha diritto alla Sua compagnia costante, finché si rimane fedeli e si osservano i comandamenti.
“Josephine, ognuno di noi affronta le proprie tempeste, per così dire, in questa vita. Alcuni di noi ne affrontano più di altri. E quando quei venti di tempesta cominciano a soffiare, non solo desideriamo un riparo dalla tempesta, ma anche la calma e la pace. Testimonio che vi è uno che ci può dare quella tranquillità e la pace a cui aneliamo. Cristo ha promesso ai suoi discepoli che egli non li avrebbe lasciati senza conforto, ma che Egli sarebbe venuto a loro. Ha anche promesso, in Giovanni, 14:16: “E io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore, perché rimanga con voi per sempre”. Ho inoltre testimonianza che Egli fa la stessa promessa a voi e a me. Quando si rimane fedeli e veraci e so è obbedienti ai comandamenti e alle alleanze che si fanno, allora si avrà sempre il Grande Consolatore come guida e per dare la pace in mezzo a qualsiasi tempesta che si possa incontrare. Queste cose so che sono vere e testimonio di loro nel sacro nome del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. Amen”.
Questo discorso è stato tenuto in occasione del battesimo di Josephine Mae Hunter, l’11 Giugno 2011 a Annapolis Maryland.
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